Assorbimento e tossicità

L’arsenico può essere assorbito attraverso l’acqua ed il terreno dalle colture e dagli organismi viventi, comportando così la sua presenza in diversi prodotti alimentari, in modo particolare riso, molluschi e alcuni succhi di frutta. La tossicità e gli effetti biologici dell’arsenico sull’uomo, come di altri elementi, dipendono in larga misura dallo stato in cui si presentano; ad esempio l’arsenito As (III) è più tossico dell’arseniato As (V) e la sua elevata solubilità in acqua lo rende più biodisponibile. Diventa quindi necessario poter quantificare e distinguere una specie dall’altra in modo da avere un’idea più realistica del grado di tossicità. Si inizia così a parlare di speciazione dell’arsenico.

Regolamento

Il 25 giugno 2015 la Commissione Europea ha emanato il Regolamento (UE) 2015/1006 che modifica il Regolamento (CE) n. 1881/2006 per quanto riguarda i tenori massimi di arsenico inorganico nei prodotti alimentari ed in particolare sul riso, che assimila l’arsenico inorganico da acqua e terreno con più facilità.

Tabella riepilogativa

3.5Arsenico inorganico* , **ppm (mg/Kg)
3.5.1Riso lavorato non parboiled (riso brillato o bianco)0,20
3.5.2Riso parboiled e semigreggio0,25
3.5.3Cialde di riso, cialdine di riso, cracker di riso e dolci di riso0,30
3.5.4Riso destinato alla produzione di alimenti per i lattanti e i bambini0,10

* Somma di As(III) e As(V), ** Riso, riso semigreggio, riso brillato e parboiled come definito nella norma del Codex 198-1995