Gli alcaloidi pirrolizidinici (abbreviazione AP) sono sostanze fitochimiche di origine vegetale, strutturalmente derivanti dalla pirrolizidina. Le piante usano queste sostanze come protezione naturale contro i predatori.           

In natura, solo gli AP 1,2 insaturi sono tossici per l’uomo e per gli animali. Le piante contengono sia AP nella loro forma parentale che nelle forme tipo N-Ossido o ammino-ossido.  Gli AP N-Ossido, generalmente chiamati APNO, se ingeriti vengono metabolizzati dal fegato e trasformati in AP a tutti gli effetti.

Il laboratorio Cadir Lab ha sviluppato una metodica per la determinazione di 36 differenti principi attivi tra i quali sono presenti tutti e 28 AP elencati nel documento EFSA “Dietary exposure assessment to pyrrolizidine alkaloids in the European population” del 2015 e quelli elencati nel nuovo regolamento 2020/2040. L’elenco è riportato nella tabella (in grassetto gli AP indicati dall’EFSA).

Il metodo prevede un’estrazione con una miscela di acetonitrile basico. Previa purificazione si procede con l’analisi in cromatografia liquida con detection via spettrometro di massa triplo quadrupolo. Il sistema strumentale utilizzato è UPLC ACQUITY Waters + Xevo TQ-XS Waters equipaggiato con colonna ACQUITY UPLC BEH C18.

Il limite di quantificazione è 0.01 mg/kg.